Frejus 1871 - Prim traforo alpino. - La costruzione, le ferrovie sussidiarie, l'esercizio a vapore, poi trifase a corrente continua, dall'origine ad oggi -
Frejus 1871 - Prim traforo alpino. - La costruzione, le ferrovie sussidiarie, l'esercizio a vapore, poi trifase a corrente continua, dall'origine ad oggi - | Rare and modern books | E. Altara
Frejus 1871 - Prim traforo alpino. - La costruzione, le ferrovie sussidiarie, l'esercizio a vapore, poi trifase a corrente continua, dall'origine ad oggi -
Frejus 1871 - Prim traforo alpino. - La costruzione, le ferrovie sussidiarie, l'esercizio a vapore, poi trifase a corrente continua, dall'origine ad oggi - | Rare and modern books | E. Altara
Payment methods
- PayPal
- Credit card
- Bank transfer
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Details
- Author
- E. Altara
- Publishers
- Calosci
- Keyword
- FREJUS ALPI TRENO FERROVIA TRAFORO
- Dust jacket
- False
- State of preservation
- New
- Languages
- Italian
- Binding
- Hardcover
Description
[Ferrovia-Frejus] (17x25), pp. 192, ill. b.n., cartonato. Il 16 ottobre 1871 la linea del Fréjus fu aperta all'esercizio. L'avvenimento ebbe una risonanza mondiale, anche oltre oceano, e l'impresa fu equiparata per importanza a quella dell'apertura del Canale di Suez. Per l'Italia ormai interamente unita fu inoltre motivo di grande orgoglio e dimostrazione della volontà e capacità di realizzare grandi opere volte allo sviluppo economico-sociale e alla ulteriore cementazione del Paese. Il traforo ferroviario del Fréjus, che può essere considerato il primo vero traforo alpino, conseguito in tempi di basso livello tecnologico e contenuto in tredici anni, prodotto dall'iniziativa coraggiosa di politici illuminati e preveggenti e da tecnici ingegnosi che seppero applicare con successo le loro idee, rimarrà per sempre, nonostante gli enormi progressi e le tecniche raffinate dei nostri giorni che possono realizzare sempre e ovunque imprese di ogni tipo e difficoltà, una delle opere più audaci e ammirevoli del XIX secolo e che certamente contribuì a cambiare la filosofia dei viaggi in una nuova realtà temporale.