Giuliano Passero cittadino napoletano o sia prima pubblicazione in istampa, che delle Storie in forma di Giornali, le quali sotto nome di questo Autore finora erano andate manoscritte, ora si fa a sue proprie spese da Vincenzo Maria Altobelli.
Giuliano Passero cittadino napoletano o sia prima pubblicazione in istampa, che delle Storie in forma di Giornali, le quali sotto nome di questo Autore finora erano andate manoscritte, ora si fa a sue proprie spese da Vincenzo Maria Altobelli. | Rare and modern books | Passero Giuliano
Giuliano Passero cittadino napoletano o sia prima pubblicazione in istampa, che delle Storie in forma di Giornali, le quali sotto nome di questo Autore finora erano andate manoscritte, ora si fa a sue proprie spese da Vincenzo Maria Altobelli.
Giuliano Passero cittadino napoletano o sia prima pubblicazione in istampa, che delle Storie in forma di Giornali, le quali sotto nome di questo Autore finora erano andate manoscritte, ora si fa a sue proprie spese da Vincenzo Maria Altobelli. | Rare and modern books | Passero Giuliano
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Details
- Year of publication
- 1785
- Place of printing
- Napoli
- Author
- Passero Giuliano
- Publishers
- presso Vincenzo Orsino
- Keyword
- Sud Italia, Napoli, Storia locale
- Dust jacket
- False
- Inscribed
- False
- Print on demand
- False
- Condition
- Used
- First edition
- False
Description
In-4° (248x188mm), pp. (4), 351 (erroneamente numerate), 148, legatura coeva p. pergamena rigida con titolo e fregi in oro su tassello in pelle al dorso. Frontespizio con titolo entro bordura. Testatine e capilettera arabescati. Sporadiche fioriture. Ottimo esemplare. Edizione originale, 'rarissima' (Fera / Morlicchio), di questa rilevante fonte di storia locale napoletana; le vicende narrate vanno dalla dominazione sveva al 1526. Fera / Morlicchio, II, p. 127: 'Queste cronache, comunemente note sotto il nome del Passero ma opera di più autori, comprendono il periodo storico che inizia con il matrimonio di Costanza d'Altavilla con l'imperatore Errico (figlio del Barbarossa) nel 1187 e termina con la descrizione delle esequie del marchese di Pescara Francesco Ferrante d'Avalos d'Aquino il 12 maggio 1526. Rarissima settecentina'. Minieri Riccio, p. 260.