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Grazie, nebbia: ultime poesie. Ed. con testo a fronte a cura di Alessandro Gallenzi

Rare and modern books
Wystan Hugh Auden
Adelphi, 2011
8.20 €
(Ortona, Italy)

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Details

  • Year of publication
  • 2011
  • Author
  • Wystan Hugh Auden
  • Pages
  • 122
  • Volume
  • 1
  • Series
  • Piccola Biblioteca Adelphi
  • Publishers
  • Adelphi
  • Size
  • In-8°
  • Keyword
  • Poesia
  • Dust jacket
  • False
  • State of preservation
  • Good
  • Languages
  • Italian
  • Binding
  • Softcover
  • Inscribed
  • False
  • Condition
  • Used
  • First edition
  • True

Description

In questa ultima raccolta di Auden, scritta nel 1972 e uscita postuma due anni più tardi, il poeta creatore della poesia degli anni Trenta, passato per la Germania agli albori del nazismo, la Spagna della guerra civile e la Cina in fermento, quasi fuggito oltreoceano alla vigilia della seconda guerra mondiale, diventato cittadino americano e convertitosi al cristianesimo, pendolare poi per tante stagioni fra Ischia e gli Stati Uniti, residente a lungo in Austria -, torna a quella Oxford da dove era partito. E qui il vecchio Narciso, "finalmente libero dalla brama di altri corpi", con le sue carni ormai "quasi femminili", ringrazia anzitutto la Nebbia - "Sorella immacolata" dello Smog (conosciuto fin troppo bene a New York), "acerrima nemica della fretta" -, che dal suo cottage del Christ Church College ha avuto modo di riscoprire, apprezzandone di nuovo l'ovattata bellezza; scrive albate e notturni per gli amici, un discorso agli animali e un'ode al diencefalo, usa con disinvoltura sovrana metri, rime, misure, strofe e schemi d'ogni forma e sorta, parole desuete e tecnicismi, toni, registri e accenti i più disparati. Poi torna a ringraziare i poeti suoi maestri nell'arco di una vita: Hardy, Frost, Yeats, Graves, Brecht, per terminare con Grazio e Goethe.

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