I greci e l'irrazionale
I greci e l'irrazionale | Rare and modern books | Dodds, E. R.
I greci e l'irrazionale
I greci e l'irrazionale | Rare and modern books | Dodds, E. R.
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Details
- Year of publication
- 1959
- Place of printing
- Firenze
- Author
- Dodds, E. R.
- Publishers
- La nuova Italia
- Size
- 22 cm
- Keyword
- Binding description
- paperback
- State of preservation
- Poor
- Languages
- Italian
- Binding
- Softcover
- Condition
- Used
Description
Prima edizione italiana. Collana Il pensiero classico. Brossura editoriale di pagine XV, 387, sovraccoperta con lacune, rare sottolineature a matita, firma di precedente proprietario. Presentazione Arnaldo Momigliano. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine. Per lungo tempo la cultura greca è stata tradizionalmente identificata con il trionfo del razionalismo. È stato dato tanto rilievo agli scritti di eminenti personalità dell'antica Grecia che l'influsso di forze primitive e irrazionali su quella società è stato troppo trascurato anche quando i greci stessi vi facevano evidenti allusioni. Il Dodds, avvalendosi dei metodi analitici propri della antropologia e psicologia contemporanee, sottopone a nuovo esame la tradizione antica. Egli si chiede perché dovremmo attribuire agli antichi greci l'immunità da modi di pensiero « primitivi » immunità che non si riscontra in alcuna società aperta alla nostra osservazione diretta. In quest'opera il Dodds respinge decisamente l'idea che tale immunità sia mai esistita. In una serie di studi che ha come punto di partenza la saga omerica e che giunge al trionfo relativo del razionalismo platonico, l'Autore espone le sue riflessioni sui fattori irrazionali che influirono nella formazione della società greca. Il libro è arricchito da abbondanti note basate principalmente sulla letteratura greca post-classica che illustrano copiosamente l'aspetto non razionale dell'Ellenismo. Le teorie greche sull'ispirazione profetica, sull'influsso di sogni e visioni e la classica antitesi di anima e corpo sono trattate in capitoli speciali. Un capitolo finale esamina le ragioni del crollo definitivo del razionalismo e del conseguente disfacimento intellettuale della tarda civiltà ellenica. L'opera interessa quindi sia lo studioso della classicità che l'antropologo.