Il primo fascista. Storia e leggenda di un Precursore
Il primo fascista. Storia e leggenda di un Precursore | Rare and modern books | Luzzatto Sergio
Il primo fascista. Storia e leggenda di un Precursore
Il primo fascista. Storia e leggenda di un Precursore | Rare and modern books | Luzzatto Sergio
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Details
- Author
- Luzzatto Sergio
- Publishers
- Einaudi 2026
- Binding description
- H
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- New
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- Hardcover
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Description
8vo, ril. tela ed. in sovracop. 524pp. Certi personaggi del passato ñ anche quelli oggi pi˘ dimenticati ñ sembrano fatti apposta per essere riscoperti, e per invadere la scena del nostro presente. Nel picaresco racconto di Sergio Luzzatto, a rivivere Ë un avventuriero francese del tardo Ottocento. Risoluto e infido, carismatico e violento, il marchese di MorËs percorre le strade della modernit‡, dallíEuropa allíAmerica, dallíAsia allíAfrica, con la baldanzosa energia e líinsidioso bagaglio di un crociato medievale. A conti fatti, la sua breve esistenza si riveler‡ quella di un fallito seriale: le visionarie sue iniziative di imprenditore capitalista e di esploratore colonialista, di agitatore antisemita e di leader populista verranno tutte accomunate dal destino dellíinsuccesso. Ma morire da perdenti Ë spesso la sorte dei pionieri. Nel caso di MorËs, un pioniere del fascismo. Storia inquietante di una vita inquieta, ìIl primo fascistaî illustra di quante tessere sia composto il mosaico delle pulsioni reazionarie che a tuttíoggi ci circondano. Le radici teoriche e pratiche del fascismo affondano nella Francia di fine Ottocento. Senza attendere il Novecento, nÈ líItalia di Benito Mussolini, gi‡ nella Parigi fin de siËcle gli uomini della ´destra rivoluzionariaª perseguirono líobiettivo di compiere una rivoluzione politica, intellettuale, morale, ma non sociale ed economica; di conservare il liberismo, líeconomia di mercato, rigettando il liberalismo, i valori della democrazia. Risalendo lungo queste radici, Sergio Luzzatto incontra il marchese di MorËs e riconosce in lui ñ sotto le vesti ora pittoresche, ora grottesche di un eroe da cappa e spada ñ colui che per primo provÚ a maneggiare la peculiare miscela di odio razziale, di presunta solidariet‡ interclassista, e di violenza paramilitare organizzata, cui Mussolini avrebbe dato il nome di ´fascismoª. MorËs si fece le ossa da suprematista bianco lontano dalla Francia, nelle praterie del Far West e nella giungla díIndocina, inseguendo il mito moderno e muscolare della ferrovia. Poi, come uno strano ´marchese socialista ª si impose sulla ribalta politica di Parigi con líarte del circuire e dellíintimidire, del prevaricare e del falsificare, sino a divenire líanima occulta della macchinazione antisemita passata alla storia come lí´affaire Dreyfusª. La sua avventura si concluse nelle sabbie del Sahara: massacrato dai tuareg, che aveva sperato di coinvolgere in uníalleanza cristiano-islamica contro i perfidi giudei. Allora prese corpo la leggenda di MorËs, fino alla sua rivincita postuma nella Francia dellíoccupazione nazista.