Il regno d'Erode l'Ascalonita il Grande dell'Abbate Francesco Miloni dedicato all'Altezza Reale di Vittorio Amedeo II duca di Savoia.
Il regno d'Erode l'Ascalonita il Grande dell'Abbate Francesco Miloni dedicato all'Altezza Reale di Vittorio Amedeo II duca di Savoia. | Rare and modern books | Miloni, Francesco
Il regno d'Erode l'Ascalonita il Grande dell'Abbate Francesco Miloni dedicato all'Altezza Reale di Vittorio Amedeo II duca di Savoia.
Il regno d'Erode l'Ascalonita il Grande dell'Abbate Francesco Miloni dedicato all'Altezza Reale di Vittorio Amedeo II duca di Savoia. | Rare and modern books | Miloni, Francesco
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Details
- Year of publication
- 1680
- Place of printing
- In Roma
- Author
- Miloni, Francesco
- Publishers
- Per Angelo Tinassi
- Keyword
- secentine
- Dust jacket
- False
- Inscribed
- False
- Print on demand
- False
- Condition
- Used
- First edition
- False
Description
In 4° (cm 16,2 x 22,4), legatura piena pergamena coeva, pp (16), 560, (40), Registro, errata e dati tipografici ripetuti all'ultima carta; esemplare in buone condizioni, annotazioni coeve all'occhietto e alla sguardia, timbretto all'occhietto, carta forte, lievi uniformi bruniture ad alcune carte. Ad opera dell'abate Miloni (m. 1701), nato suddito sabaudo ma da trent'anni alla corte romana, la biografia è dedicata al duca Vittorio Amedeo II, e contiene numerosi riferimenti laudativi a Madama Reale, madre del dedicatario, nonchè ai meriti politici di quest'ultima; l'A. dichiara aver dato alla luce l'opera, 'dovendosi per sola necessità. rendere istrutta V. A. Reale nell'odio, e nell'abbominazione de' mali, che commisero i Grandi de' tempi addietro. e farle vedere. coloro, che dominarono col peccato, condannati per sempre alle catene dell'infamia': allegoria, forse, di Luigi XIV. La biografia romanzata di Erode l'Ascalonita (73-4 a. C.), re d'Israele, è ricca di particolari suggestivi, poetici o terrificanti, dall'effetto assai gradevole, come tipico della prosa dei tempi. Apocalittica la descrizione della 'Strage degli Innocenti', nonchè della punizione inflitta da Dio al reo. Intorno al truce protagonista, colpevole di tutti i crimini, vizi e debolezze di un tiranno coevo e orientale secondo l'immaginazione di un ardente cristiano, si muovono tutta una selva di personaggi storici o puramente leggendari, dando alla narrazione il sapore fiabesco di un Vangelo apocrifo. Otto esemplari censiti in SBN.(nessuno a Torino) Michel, Répertoire des ouvrages imprimés en langue italienne au XVII siècle, V, p 176. Vinciana n. 3261.