Il teatro di Salvatore Di Giacomo tra dialetto e italiano
Il teatro di Salvatore Di Giacomo tra dialetto e italiano
Payment methods
- PayPal
- Credit card
- Bank transfer
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Details
- Year of publication
- 2021
- ISBN
- 9788876678820
- Author
- Cristiana Di Bonito
- Pages
- 234
- Series
- Lo stile della sirena. Studi (2)
- Publishers
- Cesati
- Size
- 152×215×15
- Keyword
- Di Giacomo, Salvatore, Teatro napoletano, Studi letterari: 1800–1900 ca., Studi letterari: 1900–2000 ca., Studi letterari: opere teatrali e drammaturghi, Dialetti, slang e gerghi, Italiano, Dialetti italiani
- Prefacer
- Nicola De Blasi
- State of preservation
- New
- Languages
- Italian
- Binding
- Softcover
- Condition
- New
Description
Sul finire dell'Ottocento l'esigenza di un nuovo teatro dialettale d'arte, in opposizione al teatro comico di Petito e Scarpetta, provoca a Napoli un dibattito che ha risonanza nazionale e vede tra i principali protagonisti Salvatore Di Giacomo. Negli stessi anni, attraverso opere come 'O voto e Assunta Spina, Di Giacomo concretizza il progetto di un teatro verista destinato a rappresentare 'fotograficamente' la realtà contemporanea. In funzione di questo obiettivo, l'autore punta nei suoi drammi a un calibrato dosaggio linguistico, in cui risalta l'attenta osservazione della variabilità interna al dialetto, che ai diversi livelli diastratici e diafasici si incrocia con l'italiano in maniera sempre consapevole e verosimile. In questo libro, anche grazie al recupero di nuove testimonianze, si ricostruisce la genesi delle opere teatrali di Salvatore Di Giacomo composte parallelamente al dibattito sul nuovo teatro dialettale e in vario modo esposte a processi di revisione e di riscrittura. A partire da uno studio filologico dei testi, si propone quindi un'analisi degli usi del dialetto presentati nei drammi, con l'obiettivo di giungere a un profilo linguistico dell'autore, che integri in una visione d'insieme la scrittura per la scena e la produzione poetica. Presentazione di Nicola De Blasi.