Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

Ipazia. La vera storia

Rare and modern books
Silvia Ronchey, Contributi di: Georg A. Feldermann, Francesca Bulgarini, Elena, Percivaldi, Enzo Valentini, Enzo Valentini, Francesco Zannini,, Nicola Zotti, Francesco Odetti, Sabina Gnisci
Mondolibri 2012,
33.00 €
(Pavia, Italy)
Ask for more info

Payment methods

Details

  • Author
  • Silvia Ronchey
  • Publishers
  • Mondolibri 2012
  • Curator
  • Contributi di: Georg A. Feldermann, Francesca Bulgarini, Elena, Percivaldi, Enzo Valentini, Enzo Valentini, Francesco Zannini,, Nicola Zotti, Francesco Odetti, Sabina Gnisci
  • Keyword
  • Storia-Personaggi

Description

324 pagine. Cartonato con sovracoperta. BUONE CONDIZIONI. Commento dell'editore: Il ritratto di una grande figura di donna, simbolo della vittoria della ragione contro ogni intolleranza. La verità sulla filosofa pagana vissuta ad Alessandria d'Egitto nel V secolo, uccisa dai cristiani e divenuta icona del libero pensiero. Di Ipazia hanno parlato tutti, dai cristiani dei primi secoli agli Illuministi, dai poeti romantici a Mario Luzi. E ciascuno ha visto in lei ciò che gli stava più a cuore: martire del libero pensiero, scienziata, strega, femminista ante litteram, santa (da lei sembrerebbe essere nata la leggenda di Caterina d'Alessandria), tanto che oggi sembra impossibile restituirne il vero volto. Lo fa Silvia Ronchey che, interrogando le fonti antiche, ricostruisce le poche notizie certe su Ipazia: visse ad Alessandria d'Egitto nel V secolo d.C., fu donna di profonda cultura, matematica, astronoma, soprattutto filosofa neoplatonica. La sua fama e il suo carisma attirarono le ire del vescovo Cirillo, con ogni probabilità il mandante del suo tremendo omicidio. Nel 415, infatti, alcuni fanatici l'aggredirono, la spogliarono, ne dilaniarono il corpo, le cavarono gli occhi e ne bruciarono i resti. Perché? Per comprenderlo, l'autrice inserisce l'avventura esistenziale e intellettuale di Ipazia nel contesto della realtà sociale e culturale del mondo tardo antico, regalando un affresco a tinte vive di quell'ambiente così come del mito, anzi dei mille miti, nati dalle ceneri disperse di Ipazia.

Logo Maremagnum en