Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

L'aria che mi manca. Storia di una corta infanzia e di una lunga depressione

Rare and modern books
Schwarcz Luiz, brossura
Feltrinelli, 2022
15.20 € 16.00 €
(Milano, Italy)
Ask for more info

Payment methods

Details

  • Year of publication
  • 2022
  • ISBN
  • 9788807034824
  • Author
  • Schwarcz Luiz
  • Pages
  • pagine 180
  • Series
  • I narratori
  • Publishers
  • Feltrinelli
  • Size
  • In-8
  • Illustrator
  • brossura

Description

Luiz Schwarcz porta con sé la storia di una famiglia che ha abbandonato tutto per sfuggire al terrore nazista: suo padre, ebreo ungherese, è riuscito a scappare, solo, da un treno diretto al campo di sterminio di Bergen-Belsen, lasciando il padre Láios nel vagone che lo avrebbe portato alla morte; sua madre, croata, all'età di tre anni ha dovuto memorizzare un nuovo nome, falso, per intraprendere con la famiglia un viaggio che li avrebbe portati prima in Italia e poi dall'altra parte dell'Atlantico. I due, André e Mirta, si incontrano in Brasile: hanno iniziato entrambi una nuova vita, ma non riescono a liberarsi dei ricordi dolorosi del passato. Figlio unico, fin da bambino Luiz sente sulle spalle una doppia responsabilità: cancellare il senso di colpa di André per non aver salvato Láios e cementare il matrimonio di André e Mirta, un'unione piena di silenzio, dolore e incompatibilità. Assumere e sostenere questo ruolo, però, sarà per lui fonte di un'angoscia che lo accompagnerà per tutta l'infanzia, l'adolescenza e l'età adulta. Recuperando con sincerità questi ricordi, Luiz Schwarcz costruisce un racconto limpido e toccante di come depressione e traumi, propri e altrui, possano togliere il fiato a chiunque e avvelenare - rimanendo sottotraccia - anche le vite apparentemente più serene. Un racconto limpido e toccante sulla famiglia, la colpa e la depressione.

Logo Maremagnum en