L'avventura delle riviste. Periodici e giornali letterari del Novecento
L'avventura delle riviste. Periodici e giornali letterari del Novecento | Rare and modern books | Elisabetta Mondello
L'avventura delle riviste. Periodici e giornali letterari del Novecento
L'avventura delle riviste. Periodici e giornali letterari del Novecento | Rare and modern books | Elisabetta Mondello
Payment methods
- PayPal
- Credit card
- Bank transfer
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Details
- Year of publication
- 2013
- ISBN
- 9788867401277
- Author
- Elisabetta Mondello
- Pages
- 299
- Series
- I libri saggi
- Publishers
- Robin
- Size
- 120×198×16
- Keyword
- Stampa periodica italiana, Studi sui mezzi di comunicazione, Editoria e commercio librario, Saggi letterari, Italia, XX secolo, 1900–1999
- State of preservation
- New
- Languages
- Italian
- Binding
- Softcover
- Condition
- New
Description
Raccontare l'avventura delle riviste vuol dire rileggere il '900 attraverso una delle sue strutture culturali fondamentali. I periodici si sono imposti, infatti, come il luogo privilegiato di formazione del pensiero intellettuale, il territorio naturale per dibattiti, proposte teoriche, esordi ma anche per conflitti politico-culturali e scontri personali. Sono stati lo specchio della loro epoca. Basta citare una testata per evocare una fase della storia d'Italia: La Voce, Lacerba, Roma futurista, La Difesa della razza. E ancora: Il Politecnico, Nuovi Argomenti, Officina, Quindici, Alfabeta. Il '900 è davvero "il secolo delle riviste". Il volume ricostruisce la storia delle riviste letterarie fino agli anni '90, proponendo un'analisi delle testate e del ruolo da loro assolto nella storia culturale del periodo. Si conclude proponendo una riflessione sull'oggi: qual è il ruolo delle riviste negli anni Duemila? Hanno perso la loro funzione, travolte prima dalla crisi degli anni '80, che ha portato alla chiusura di tutte le testate "storiche", e poi dalle nuove forme comunicazionali imposte da Internet? Pure sul web prosperano riviste, siti e pagine culturali. Forse i prodotti cartacei sono superati ed il futuro è riservato ai prodotti digitali?