L'indeterminatezza del segno e il trasferimento delle culture
L'indeterminatezza del segno e il trasferimento delle culture | Rare and modern books | Arcaini, Enrico
L'indeterminatezza del segno e il trasferimento delle culture
L'indeterminatezza del segno e il trasferimento delle culture | Rare and modern books | Arcaini, Enrico
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Details
- Year of publication
- 2018
- ISBN
- 9788822265647
- Author
- Arcaini, Enrico
- Publishers
- Olschki
- Keyword
- Linguistica, Filologia
- Binding description
- brossura
- Dust jacket
- False
- State of preservation
- New
- Languages
- Italian
- Binding
- Softcover
Description
cm 17 x 24, x-254 pp. con 8 tavv. f.t. a colori Biblioteca dell'?Archivum Romanicum?. Serie II: Linguistica 62 Il segno-simbolo ? teoricamente indeterminato, polivalente. Nella relazione cultura-lingua-utente si situa il fondo significativo da trasferire. Il lavoro, a partire dai fondamenti dell?analisi linguistica, attraversa le modalit? della comunicazione che si realizzano con strumenti diversi: il discorso linguistico (la traduzione, le lingue affini), il linguaggio iconografico (Munch, Vigeland, la proposta anamorfica), l'interdipendenza fra linguaggio poetico e musicale (Da Ponte e Mozart), la poesia in dialetto (Pierro e Pasolini); il mito come forma della conoscenza (Orfeo e Euridice).Il segno-simbolo ? teoricamente indeterminato, polivalente. Nella relazione cultura-lingua-utente si situa il fondo significativo da trasferire. Il lavoro, a partire dai fondamenti dell?analisi linguistica, attraversa le modalit? della comunicazione che si realizzano con strumenti diversi: il discorso linguistico (la traduzione, le lingue affini), il linguaggio iconografico (Munch, Vigeland, la proposta anamorfica), l'interdipendenza fra linguaggio poetico e musicale (Da Ponte e Mozart), la poesia in dialetto (Pierro e Pasolini); il mito come forma della conoscenza (Orfeo e Euridice).Il segno-simbolo ? teoricamente indeterminato, polivalente. Nella relazione cultura-lingua-utente si situa il fondo significativo da trasferire. Il lavoro, a partire dai fondamenti dell?analisi linguistica, attraversa le modalit? della comunicazione che si realizzano con strumenti diversi: il discorso linguistico (la traduzione, le lingue affini), il linguaggio iconografico (Munch, Vigeland, la proposta anamorfica), l'interdipendenza fra linguaggio poetico e musicale (Da Ponte e Mozart), la poesia in dialetto (Pierro e Pasolini); il mito come forma della conoscenza (Orfeo e Euridice).Il segno-simbolo ? teoricamente indeterminato, polivalente. Nella relazione cultura-lingua-utente si situa il fondo significativo da trasferire. Il lavoro, a partire dai fondamenti dell?analisi linguistica, attraversa le modalit? della comunicazione che si realizzano con strumenti diversi: il discorso linguistico (la traduzione, le lingue affini), il linguaggio iconografico (Munch, Vigeland, la proposta anamorfica), l'interdipendenza fra linguaggio poetico e musicale (Da Ponte e Mozart), la poesia in dialetto (Pierro e Pasolini); il mito come forma della conoscenza (Orfeo e Euridice).Il segno-simbolo ? teoricamente indeterminato, polivalente. Nella relazione cultura-lingua-utente si situa il fondo significativo da trasferire. Il lavoro, a partire dai fondamenti dell?analisi linguistica, attraversa le modalit? della comunicazione che si realizzano con strumenti diversi: il discorso linguistico (la traduzione, le lingue affini), il linguaggio iconografico (Munch, Vigeland, la proposta anamorfica), l'interdipendenza fra linguaggio poetico e musicale (Da Ponte e Mozart), la poesia in dialetto (Pierro e Pasolini); il mito come forma della conoscenza (Orfeo e Euridice).Il segno-simbolo ? teoricamente indeterminato, polivalente. Nella relazione cultura-lingua-utente si situa il fondo significativo da trasferire. Il lavoro, a partire dai fondamenti dell?analisi linguistica, attraversa le modalit? della comunicazione che si realizzano con strumenti diversi: il discorso linguistico (la traduzione, le lingue affini), il linguaggio iconografico (Munch, Vigeland, la proposta anamorfica), l'interdipendenza fra linguaggio poetico e musicale (Da Ponte e Mozart), la poesia in dialetto (Pierro e Pasolini); il mito come forma della conoscenza (Orfeo e Euridice).Il segno-simbolo ? teoricamente indeterminato, polivalente. Nella relazione cultura-lingua-utente si situa il fondo significativo da trasferire. Il lavoro, a partire dai fondamenti dell?analisi linguistica, attraversa le modalit? della comunicazione che si realizzano con strumenti diversi: il discorso linguistico (la traduzione, le lingue af