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Rare and modern books

Sanchez Giuseppe.

Le avventure del gigante del mare rinvenuto morto ne' primi giorni di maggio 1827, presso Otranto, città del Regno di Napoli. Storia de' Ceti estratta dall'opera del conte di Lacèpède all immortale memoria di Pitagora che visse prima di Omero e di Esiodo, e fu Maestro de filosofi, de' legislatori e de' poeti. Napoli, Dalla Tipografia di Angelo Trani, 1827.

200.00 €

Castello Libreria Del

(Solopaca, Italy)

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Author
Sanchez Giuseppe.
Keyword
(PUGLIA - ZOOLOGIA)

Description

8°, mz. pelle coeva, tit. e filetti in oro al dorso, pp. 178 - (2) con 1 tav. f.t. inc. in rame raffigurante dieci specie di cetacei. Fioriture per il tipo di carta, minime tracce d’uso ma buon es. con ampi margini. Interessante e curiosa opera con ampia e dettagliata descrizione del rinvenimento di una gigantesca balena avvistata a poco più di nove miglia al largo di Otranto e ritrovata morta, in seguito ad incagliamento, il 5 maggio 1827 nei pressi di Andrano (Lecce). Per estrarre dalle acque l’enorme cetaceo bisognò tagliarlo in pezzi. Il teschio fu preso in custodia dal barone di Spongano don Gennaro Bacile e caricato su un grosso carro tirato da sei robusti buoi oltre a quaranta villani per poi poter essere consegnato al Museo di Zoologia di Napoli nella mani del direttore Luigi Petagna. La colossale grandezza del cetaceo attirò numerosi curiosi tra i quali diversi naturalisti interessati a identificare la sua specie di appartenenza. Dalle misurazioni effettuate sul luogo, risultava lungo oltre ventisette metri per un'altezza di circa nove. Del caso fece dettagliato rapporto il sindaco di Andrano Domenico Maria Villani. L’autore di quest’opera, Giuseppe Sanchez (Montefalcone nel Sannio 1771 - Amalfi 1838), fu una singolare figura di erudito ed eccentrico personaggio: sacerdote, colto bibliofilo, archeologo, esperto di filosofia simbolica ed esoterica. Fu commissario del Dipartimento del Sangro derante il breve periodo della Repubblica Partenopea del 1799 e bibliotecario di Giuseppe Bonaparte. Recatosi nella Costiera Amalfitana per studi archeologici e naturalistici, fu derubato, ucciso e decapitato nel 1838 da un uomo che lo accompagnava come guida, in un luogo isolato di montagna. Rara edizione originale.
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