Le descrizioni in atto (1963-1969) [SECONDA TIRATURA]
Le descrizioni in atto (1963-1969) [SECONDA TIRATURA]
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Details
- Year of publication
- 1970
- Place of printing
- Bologna,
- Author
- Roversi, Roberto
- Pages
- pp. [230, stampate solo al recto].
- Publishers
- s.n.,
- Size
- 283 x 222 mm,
- Binding description
- brossura in cartoncino marrone, pecetta con titoli dattiloscritti applicata al piatto anteriore e al dorso,
Description
LIBROEdizione orginale, seconda tiratura.Ottimo esemplare (carte leggermente brunite).Seconda tiratura – datata maggio 1970 – delle «Descrizioni in atto», ciclostilata in proprio da Roberto Roversi a cinque mesi di distanza dalla prima tiratura del dicembre 1969. Rispetto alla versione originaria, questa seconda emissione presenta un formato più grande – 283 x 220 mm contro i 270 x 220 della prima -, 2 pagine in meno – 230 contro 232 – e alcune variazioni nell’impaginazione dei testi. Per il resto, la sola variazione significativa riguarda le poche righe introduttive, da cui scompare la dicitura «raccolte per poche [.] a cui sono dedicate e mandate» per la presentazione delle «Descrizioni», qui trasformato in «raccolte per essere liberamente mandate». Dopo l’ultima raccolta poetica pubblicata con un grande editore - «Dopo Campoformio», uscita per Einaudi in seconda edizione rivista nel 1965 -, Roberto Roversi decise di affidare i propri scritti a volumi autoprodotti e autonomamente distribuiti. Una scelta politica libertaria, votata a quell’autentico amore per la cultura che del resto già informava la storica Libreria Antiquaria Palmaverde fondata dal poeta e scrittore con la moglie Elena Marcone nel 1948. Tra queste autoproduzioni, un posto particolare deve essere riconosciuto a «Le descrizioni in atto (1963-1969)», vero manifesto poetico e insieme politico e civile del creatore – con Pasolini e Leonetti – della rivista «Officina», nonché primo frutto importante del suo affrancamento dell’editoria ufficiale (nonostante le pressioni di Calvino affinché l’opera venisse pubblicata con Einaudi). Raccolta composta da quarantasei “descrizioni” composte tra il 1963 e il 1969, essa rappresenta un passaggio – costituito da frammenti di realtà posti in sequenza – all’interno della società neocapitalista per disvelarne meccanismi e miserie. Un’opera «dedicata e mandata a pochi» - come scritto dallo stesso Roversi nelle scarne righe introduttive –, apparsa nel dicembre 1969 nella prima tiratura qui presentata e poi riproposta in quattro tirature successive – sempre stampate e diffuse in proprio dall’autore – nell’arco di oltre vent’anni.
Edizione: edizione orginale, seconda tiratura.