Le Lettere d’amore di Quasimodo
Le Lettere d’amore di Quasimodo
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Details
- Year of publication
- 1969
- Place of printing
- Milano,
- Author
- Quasimodo, Salvatore
- Pages
- pp. [228], con oltre 75 riproduzioni di fotografie, manoscritti e documenti inediti.
- Series
- collana «Gli inchiostri dell’Apollinaire» 4,
- Publishers
- Edizioni Apollinaire (stampa: Officine Grafiche Saes),
- Size
- in folio,
- Edition
- Edizione originale.
- Keyword
- Poesia Italiana del '900Disegni originaliLibri Illustrati e, d'Artista
- Binding description
- brossura bianca muta con sovracoperta bianca risvoltata a tamburo con titoli neri al piatto e al dorso e velina editoriale. Cofanetto in cartonato bianco con facsimile di scrittura,
- First edition
- True
Description
LIBROEdizione originale.Esemplare numerato, in ottime condizioni.Quarto volume della collana «Gli inchiostri dell’Apollinaire» a cura di Guido Le Noci, fondatore nel 1954 a Milano della Galleria Apollinaire - luogo fondamentale per le avanguardie artistiche e culturali - e, due anni più tardi, dell’omonima casa editrice destinata alla pubblicazione di libri d’arte e, nell’elegantissima collana a cui appartiene il volume qui presentato, di poesia. Stampato in due tirature - una di testa limitata a 40 esemplari contenente un disegno originale di Renato Guttuso e un’altra di lusso di 1000 esemplari numerati -, il libro raccoglie le 40 lettere d’amore inedite inviate da Salvatore Quasimodo alla danzatrice Maria Cumani nel 1936 ed è impreziosito da un vasto apparato fotografico e da riproduzioni di documenti e manoscritti anch’essi inediti. Il progetto, ideato da Le Noci, avrebbe inizialmente dovuto presentarsi come un album di fotografie con ricordi e commenti appositamente scritti dal grande poeta. La sua improvvisa morte ad Amalfi nel giugno del 1968 - quando il volume non era stato ancora ultimato - impose tuttavia un cambio di direzione e portò alla pubblicazione - su suggerimento del figlio di Quasimodo, Alessandro - delle lettere d’amore inviate alla moglie Maria Cumani.