Melevitana Responsionum Melevitana Consiliariatus Melevitana habitus Melevitana Commendarum
Melevitana Responsionum Melevitana Consiliariatus Melevitana habitus Melevitana Commendarum
Payment methods
- PayPal
- Credit card
- Bank transfer
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Details
- Year of publication
- 1782-1791
- Place of printing
- Roma
- Author
- De Bayane, Resta, Sentmanat, Soderino, Cesarei
- Publishers
- Typis Rev. Cam. Apost.
- Keyword
- cavalieri di malta templari, ordini cavallereschi, rodi
- Dust jacket
- False
- Languages
- Latin
- Inscribed
- False
- Print on demand
- False
- Condition
- Used
- First edition
- False
Description
Otto placchette giuridiche in folio (cm 20 x 29), ognuna di pp da (4) a (16), in barbe, carta forte filigranata, pagine iniziali sormontate da grandi stemmi papali silografici diversi (cm 9 x 12). Testo in latino, inframmezzato da citazioni in italiano. Otto sentenze della Curia romana, il cui comune denominatore è di essere relative ai Cavalieri, o alle 'Cavalleresse', dell' 'inclyto Ordine S. Joannis Hierosolymitani'Avvincente ed ironico, l'incipit misogino della prima in ordine cronologico, avente come protagonisti i Baroni Abramo De Reclesne, la moglie e il figlio, di Lione: 'Succede per pecca di Natura, che le donne amino sapere tutte le cose e con massimo zelo si interessino ad esse. La natura diede loro i piaceri amorosi e l'eleganza fisica, ma negò la forza d'animo. Per cui, più facilmente esse permettono a se stesse d'essere tratte in inganno dalla sola curiosità, e forze minori esse sogliono impiegare a reprimere la curiosità innata. Quindi, armata di questa sua dote naturale, la Baronessa, donna per altro ornatissima di ogni virtù, rotti i sigilli delle cause probanti, aprì un processo che della nobiltà del figlio avevano fatto i nobili cavalieri gerosolimitani, da cui nacque una lunga serie di guai.' La seconda riguarda il Priorato nell'isola di Rodi e le commende 'de Valdrome' e 'de Gouts'. Protagonista di tre sentenze è il Cavaliere Deodatus Gratet de Dolomieu, Fratello Anziano dell'Ordine nel Priorato dell'Alvernia, aspirante alla nomina alla carica di Maresciallo. Tre placchette riguardano la divisione e attribuzione delle Commende di 'Argentins', Casteljaloux, Cours, pertinenti al Priorato di Tolosa, da parte del Grande Maestro Ximenes, secondo il privilegio 'non exiguum', conferito all'Ordine dal Sommo Pontefice, secondo il quale il Grande Maestro ha facoltà di accorpare o smembrare arbitrariamente Benefici o Commende dell'Ordine e conferirle a cavalieri. Troviamo citati anche i toponimi di: Villages, Caumont, Saint-Tropez, Frassinet (La Garde-Freinet), 'Gueidan'. Importante e rara documentazione non presente in biblioteche italiane.