Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

Nedda. Bozzetto siciliano di G. Verga

Rare and modern books
Verga, Giovanni
Gaetano Brigola Editore,, 1874
450.00 €
This seller offers free shipping
with a minimum amount of 100.00€

Payment methods

Details

  • Year of publication
  • 1874
  • Place of printing
  • Milano,
  • Author
  • Verga, Giovanni
  • Pages
  • pp. 61 [3] con pubblicità editoriale.
  • Publishers
  • Gaetano Brigola Editore,
  • Size
  • in 16°,
  • Edition
  • Prima edizione.
  • Keyword
  • Narrativa Italiana dell' 800
  • Binding description
  • brossura avorio, titolo a stampa in inchiostro nero racchiuso da filetto al piatto anteriore, doppio filetto al dorso e prezzo al piatto posteriore,
  • First edition
  • True

Description

LIBRO Prima edizione. Esemplare nella rara brossura originale con piccole mancanze al dorso, parziale distacco fermato ai piatti e carte interne uniformemente brunite. Inizialmente pubblicata nella «Rivista italiana di scienze, lettere ed arti» il 15 giugno 1874, questa novella venne infine stampata nello stesso anno dall’editore Brigola grazie al grande successo riscosso. Unendo l’inizio della svolta verista di Verga con il già presente interesse per la condizione degli sfruttati e degli ultimi, questo “bozzetto siciliano” racconta una storia di dolore e di sofferente capacità dei vinti di ringraziare - nonostante tutto e proprio perché da sempre sconfitti e impossibilitati a credere che qualcosa possa cambiare in meglio - per il male peggiore evitato: la protagonista Nedda, infatti, da sempre immersa in una vita di fatica e miseria, arriva a ringraziare la Madonna per la morte della figlia neonata poiché, in questo modo, la piccola non dovrà patire la ciclica ripetizione della stessa terribile condizione già toccata alla madre e alle generazioni che l’hanno preceduta.

Logo Maremagnum en