Pietro Aretino e l'Arte nel Rinascimento ( Catalogo mostra Firenze Galleria degli Uffici 27 novembre 2019-1 marzo 2020 )
Pietro Aretino e l'Arte nel Rinascimento ( Catalogo mostra Firenze Galleria degli Uffici 27 novembre 2019-1 marzo 2020 )
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Details
- Year of publication
- 2019
- ISBN
- 9788809883543
- Place of printing
- Firenze
- Pages
- 288
- Volume
- 1
- Publishers
- GIUNTI
- Size
- 240 X300 mm.
- Curator
- Anna Bisceglia,Matteo Ceriana,Paolo Procaccioli
- Edition
- Edition originale
- Cover description
- Neuf
- Binding description
- Couverture rigide
- State of preservation
- New
- Languages
- Italian
- First edition
- True
Description
Pietro Aretino e l'arte del Rinascimento. a cura di Anna Bisceglia,Matteo Ceriana,Paolo Procaccioli Editore: Gruppo Editoriale Giunti (2019) ISBN 10: 8809883543 ISBN 13: 9788809883543 Nuovo/rilegato Quantità: 1 EUR 50,00 Descrizione: Gruppo Editoriale Giunti, 2019. Condizione: new. Firenze, Uffizi, 27 novembre 2019 - 1 marzo 2020. A cura di Matteo Ceriana, Paolo Procaccioli e Anna Bisceglia. Milano, 2019; ril., pp. 288, ill. col., cm 24x30. Dipinti, sculture, oggetti di arte applicata, arazzi, miniature e libri a stampa, restituiscono un ritratto composito di Pietro Aretino (1492-1556), grande intellettuale, caustico provocatore, attore non secondario sulla scena diplomatica del Cinquecento. Una mostra e un catalogo che, a più voci, attingendo all'italianistica e alla storia dell'arte, restituiscono la sfaccettata identità di un protagonista il cui rilievo storico va ben oltre la fama, pur innegabile, di autore licenzioso. Nell'epoca che vede l'affermazione di Michelangelo e Raffaello a Roma e la diffusione oltre confine della cultura maturata nello sfarzo della corte di Giulio II, Leone X e Clemente VII, l'Aretino vive da par suo fra Arezzo, Perugia, Roma, Mantova e Venezia. Amico di Raffaello e Sebastiano del Piombo come del Sansovino e di Tiziano, protetto di Giulio de' Medici, compagno di Giovanni dalle Bande Nere, a Venezia trova infine una patria ideale. Spregiudicato e riottoso nei rapporti con il potere, mentre primeggiano in Europa Francesco I e Carlo V, il favore dei quali godrà in fasi diverse, ne tesse le trame con grande abilità. Al contempo alimenta la satira popolare dando voce al Pasquino, ed è un virtuoso cultore delle lettere, che declina in chiave parodistica e salace così come di temi d'argomento religioso. Provocatore nato, blasfemo e ricattatore per alcuni, è innanzitutto un eccezionale interprete del suo tempo. Il tempo anche del Bembo e dell'Ariosto, che nel suo poema ricorda «il flagello de' principi, il divin Pietro Aretino». La mostra "Pietro Aretino e l'arte del Rinascimento" è dedicata a un artista, ma innanzitutto a un uomo, vissuto al centro delle cose nel pieno della "Maniera moderna", secondo la definizione di Giorgio Vasari nelle sue Vite, pubblicate nel 1550 e nel 1568. Il catalogo, come la mostra, è scandito in cinque sezioni che illustrano i principali momenti della vicenda di Pietro, e l'avvicendarsi di scenari che vanno dagli esordi tra Arezzo e Perugia, all'approdo alla corte pontificia e al trasferimento nel Nord Italia, dapprima a Mantova e, infine, a Venezia. L'iconografia della pubblicazione è particolarmente ricca, le schede di catalogo si avvalgono delle competenze di 50 autori di diversa estrazione. Codice articolo 012060 - Language : Italian text