Proletari senza comunismo. Lotta di classe e lotta continua.
Proletari senza comunismo. Lotta di classe e lotta continua.
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Details
- Year of publication
- 1972
- Place of printing
- Verona
- Author
- Della Mea Luciano.
- Publishers
- Bertani
- State of preservation
- Good
- Condition
- Used
Description
332 p. ; 17 x 12 cm. Manifesti della lotta di classe. Luciano Della Mea nasce a Lucca il 29 maggio 1924. Durante la Seconda Guerra Mondiale presta servizio nel 31° Rgt Carristi in Albania e Montenegro. Dopo l’8 settembre Della Mea rientra in Italia inquadrato in un reparto dell'esercito della Repubblica Sociale ma ben presto matura la scelta antifascista e diserta con l’intero reparto di appartenenza partecipando alla Guerra partigiana nella VI Divisione Giustizia e libertà. Negli anni immediatamente successivi alla fine del conflitto aderisce al PSI e inizia la sua attività di pubblicista ma dopo il 1956 e la "Rivolta ungherese", Della Mea abbandona il PSI e nel 1964 aderisce al PSIUP. In questi anni, trasferitosi definitivamente a Pisa, inizia a collaborare ad altri giornali e riviste come Mondo Nuovo, Paese, Quaderni rossi, Nuovo impegno etc. Della Mea partecipa alla vita politica e culturale di Pisa vivendo intensamente prima l’esperienza delle nuove organizzazioni che nascono a sinistra del PCI come Il Potere operaio pisano poi la Lega dei comunisti e infine Lotta continua. Questo testo è la testimonianza in presa diretta della sua rottura con la giovane formazione di estrema sinistra, divergenza nata sulla questione della "violenza politica" e l'estremismo settario assai diffuso all'epoca tra le frange più intransigenti del movimento rivoluzionario. In appendice: "A proposito degli scontri di Milano dell'11 marzo 1972"; "I confusi estremismi". . Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile plastificato e illustrato a colori, pagine interne leggermente ingiallite. Codice libreria 7174.