Quadrivio. Grande Settimanale illustrato di Roma
Quadrivio. Grande Settimanale illustrato di Roma | Rare and modern books | Quadrivio [Interlandi, Telesio (Diretta Da)]
Quadrivio. Grande Settimanale illustrato di Roma
Quadrivio. Grande Settimanale illustrato di Roma | Rare and modern books | Quadrivio [Interlandi, Telesio (Diretta Da)]
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Details
- Year of publication
- 1933-1939
- Place of printing
- Roma,
- Author
- Quadrivio [Interlandi, Telesio (Diretta Da)]
- Pages
- 4 pp per ogni fascicolo.
- Size
- in folio,
- Edition
- Edizione originale.
- Keyword
- Narrativa Italiana del '900Poesia Italiana dell' 800
- Binding description
- giornale autocopertinato,
- First edition
- True
Description
PERIODICOEdizione originale.Non comune insieme così composto: anno I-1933 completo in 12 fascicoli (le annualità erano in accordo con la numerazione fascista a partire dal 28 ottobre di ciascun anno); anno II-1933/34 53 fascicoli mancante del n 43; anno III-1934/1935 mancante dei fascicoli nn. 4 6 7 9 11 dal 22 al 34 38 dal 43 al 47 49; anno IV-1935/1936 mancante dei numeri 1 2 5 9 10 12-16 19 20 21 23 24 25 27 28 30 33-42 45-52; anno V-1936/1937 mancante dei numeri 1 3 4 5 7 8 9 11 12 14-26 34 35 37-47 50 51 ; anno VI-1937/1938 mancante dei numeri 1 2 3 4 11-18 20 22 23 24 25 28-41 45. Condizioni generalmente ottime o molto buone, solo pochi fascicoli con segni della piegatura; anno VII 1939 presenti i soli fascicoli 32 e 35.Fondata a Roma nel 1933 con il primo numero uscito il 6 agosto, il «Grande settimanale letterario illustrato di Roma» «Quadrivio» deve essere considerato come una perfetta emanazione della complessa figura di Telesio Interlandi. Fascistissima e antisemita (ancor prima della promulgazione delle leggi del 1938, con «La difesa della Razza» di Interlandi a fare da odioso organo ufficiale del razzismo di regime), la rivista – che vide nel primo anno Vitaliano Brancati nel ruolo di caporedattore – deve tuttavia essere ricordata per i contributi culturali, letterari e poetici che ospitò nelle sue pagine in grande formato. Oltre all’attenzione particolare riservata all’architettura e alla pittura e alle notizie legate al cinema curate da Luigi Chiarini, diversi sono infatti i nomi di poeti e scrittori già autorevoli o destinati a imporsi negli anni successivi. Tra questi, Giuseppe Ungaretti (che firmò anche interventi politici a sostegno della Guerra d’Etiopia) e Grazia Deledda (presenti già nel primo numero), Giuseppe Prezzolini, Eugenio Montale, Alberto Moravia, Carlo Bernari o, ancora, Curzio Malaparte, Enrico Falqui, Corrado Govoni e Vincenzo Cardarelli. Attiva per dieci anni, l’esperienza di «Quadrivio» terminò il 18 luglio del 1943, una settimana prima della caduta del fascismo.