L'annata completa dei 12 fascicoli in-4° (34,8x25,1), pp. 208 + 12 tavv. appl. f.t. su cartoncino (alc. a col.) f.t. Artistica br. ed. con ampia cornice ornata. Tra gli Autori: i direttori, poi Frizzoni, Annoni, Nebbia, Corrado Ricci, Serafino Ricci, G. Ferrari, P. Toesca, Allmayer ecc. Su: Vivarini (dipinto e scultura a Belluno), collez. priv. lombarde, Bramante (S.M. alla Fontana), VETRATE duomo di Milano. Cesare da SESTO, Bertoldo di Giovanni a Padova, Madonne scolpite Reggio Emilia, D'Azzanello, arte ARABA in SICILIA. Italiani alla raccolta Yerkes NY, Oratorio S. Rocco a MI, Melozzo, Breughel il V., Roccella SQUILLACE. Foppa, S. NAZARO VALSESIA, il Bambaia, pastello di Leonardo, Masaccio a Pisa, ritr. d. Romanino, Aless. Vittoria, Museo Porta Giovia, restauri in Veneto, Luini a villa Pelucca e in DK, il Francia a Bologna, il MONTEFELTRO, inediti di Crivelli, pal. Bevilacqua a Bologna, Amadeo sc., Previtalia ALZANO, Des. da Settignano, Memling, italiani nei musei stranieri, Battistero di NOVARA, Giov. Fr. da RIMINI, arte negli Ospedali di Roma, J. Bellini.Sant. di CAMPIONE, Tiepolo, Lic. da Pordenone, rest. Cenacolo, Paolo da Venezia, Matteo di Giov., Dosso Dossi, Bonacardo in SARDEGNA, Basaiti. Arti DECORATIVE: stoffe, oggetti al Museo d'Arte Industr., MEDAGLISTICA, stoffa di Modena, ostensorio gotico a VOGHERA, miniature, ventagli, pedine da tric-trac '500, arte e decor. mediev. poco nota in SICILIA. Ecc. INOLTRE: 11 fasc. dell'annata 1913 (manca solo gennaio). Pp. 198 + 11 tavv. appl. f.t. Il Monrealese, Luini, scuola di Duccio, Museo La Scala, Antonello da MESSINA e scuole SICILIANE, Dalle Masegne MN, Perugino e Raffaello al Cambio PG, Parri di Spinello, Andrea Solario, spadari a MI, Giov. Massone, il Lanino a CANDIA Lom., senesi, Luca Ferrari alla Ghiara e Prosp. Clementi sc. a Reggio Em., Neroccio Landi, Cosway a Lodi, Botticelli alle Convertite, Arezzo, Daddi, miniat. all'Ambrosiana, MALAGUZZI VALERI (1867-1928), a causa di una fortuna critica a lui avversa, la sua figura di storico darte, conservatore e museologo è fra quelle meno indagate dalla storia della critica darte, anche della più recente. Occupa tra la fine dell800 e inizi del 900 una posizione di rilievo nellambito degli studi storico artistici della nuova Italia sia per lattività di ricercatore rivolta a far conoscere gli artisti e divulgare le opere darte, sia per la tutela delle opere e del loro valore storico. L'annata completa 180. L'altra, 120. Le due