Details
Place of printing
Venezia
Author
Lunadoro, Girolamo (Siena 1575 - Pisa 1642), Martinelli, Fioravante (Roma 1599 - 1667)
Publishers
Antonio Bortoli
Keyword
Roma, archeologia, guide
Binding description
Buon esemplare, in barbe e nell’originale cartonatura rustica; carta di guardia posteriore con lacuna (ritagliata la porzione superiore per un’altezza di circa tre centimetri) e annotazione antica sulla collezione di stampe del Vaticano.
Description
Legatura coeva d’attesa con titolo manoscritto sul dorso, in dodicesimo cm 16.5 x 10, pp 260 106 184 (16). Buon esemplare, in barbe e nell’originale cartonatura rustica; carta di guardia posteriore con lacuna (ritagliata la porzione superiore per un’altezza di circa tre centimetri) e annotazione antica sulla collezione di stampe del Vaticano. Grazioso «omnibus» d’inizio Settecento che racchiude in un’unico agile volumetto alcuni best seller dell’editoria dedicata alla Città Eterna del Secolo XVII. Il primo dei trattati raccolti è la «Relatione della Corte di Roma» redatta da Girolamo Lunadoro per incarico di Cristina di Lorena, la quale voleva fornire una valida istruzione al figlio Carlo de’ Medici, destinato al cardinalato. L’opera «fornisce un quadro dettagliato dell'organizzazione della corte pontificia, delle gerarchie, delle mansioni di ciascun funzionario di governo, dei riti, delle cerimonie e delle forme da rispettare in ogni situazione» e fu «considerata a lungo il manuale del cerimoniale pontificio» (Crucitti, DBI), conoscendo numerose ristampe fino all’Ottocento. Il lavoro ebbe inizialmente circolazione manoscritta e nel 1621 Francesco Sestini ne rielaborò i materiali, al limite del plagio, pubblicando a proprio nome «Il Maestro di Camera»; solo nel 1635 Romolo Lunadoro, nipote dell’autore, ne fece stampare una versione integrale finalmente attribuita all’antenato. Il trattatello di Sestini ebbe comunque fortuna propria e occupa la parte centrale del volume qui proposto. Terzo e conclusivo trattato è «Roma ricercata nel suo sito», l’opera più nota di Fioravante Martinelli inizialmente apparsa nel 1644 e poi rielaborata dall’autore fino al 1658. La guida si distinse dalle precedenti enumerazioni dei monumenti di Roma per l’agilità del testo e l’innovativa struttura in dieci giornate di visita; rivolta «Al Lettore Forestiero», Roma ricercata conobbe un’immediata e duratura fortuna editoriale ed ebbe un’enorme rilevanza nella costruzione dell’immagine della città per il pubblico europeo dalla metà del Seicento e per tutto il periodo del Grand Tour. I tre testi vennero proposti per la prima volta in un unico volume da Paolo Fambrotto (Padova 1650) e da allora più volte presso diversi editori, sempre in economici piccoli formati e con dettagliati indici, costituendo una sorta di enciclopedia pratica della città rivolta a quanti, per i più svariati motivi, dovessero orientarsi rapidamente tanto tra i monumenti quanto nell’amministrazione e nel cerimoniale dell’urbe. Fossati Bellani, I, 724; Melzi, III, p. 60 (per edizione precedente, nota il plagio «vendicato da Romolo Lunadori»); Vinciana, 965; Olschki, 17441; Rossetti, 6360; Fogelberg Rota, Rome and the guidebook tradition, p. 163: «Its importance with regard to how Rome was presented to foreign travellers throughout the seventeenth and eighteenth centuries can therefore hardly be overestimated.».