SCRITTI DI ESTETICA
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Details
- Year of publication
- 1990
- Author
- Karl Philipp Moritz
- Publishers
- Aesthetica Edizioni - Palermo
Description
Brossura, formato cm. 21,5 x 14,5 e pagine 192. A cura di Paolo D’Angelo. Karl Philipp Moritz (1756-1793), filosofo e psicologo, romanziere e pedagogista, amico di Goethe e maestro di Tieck e Wackenroder, apprezzato da Schlegel e da Schelling, ha un ruolo centrale nella genesi del Romanticismo tedesco. La sua estetica elabora infatti tutta una serie di temi destinati a diventare decisivi nel dibattito successivo: dall’idea del bello come ciò che è «in sé compiuto» (cioé organismo autonomo sottoposto a leggi proprie), al nuovo concetto dell’imitazione formatrice (l’arte non si limita a riprodurre la natura ma emula la sua capacità di creare), all’affermazione del carattere simbolico della mitologia, considerata come un vero e proprio «linguaggio della fantasia», irriducibile al puro contenuto storico o scientifico dei miti. Ma sarebbe sbagliato leggere Moritz esclusivamente in funzione del suo carattere anticipatore: ogni sua singola tesi è invece estremamente complessa e carica di significato in se stessa, e consente di leggere Moritz come erede e continuatore della migliore estetica del Settecento. Attraverso la lettura dei saggi più significativi dedicati all’estetica da Moritz, qui presentati per la prima volta al lettore italiano, diventa allora possibile formarsi un quadro attendibile dell’estetica moderna ad un nodo decisivo della sua storia. E insieme scoprire un autore a lungo ingiustamente trascurato, che occupa invece un ruolo importante nella cultura moderna. Corredano il volume, curato con rara perizia da Paolo D’Angelo, esaustivi apparati esegetici, critici e bibliografici. Ottime condizioni. V854