Sentenza.contro Andrea Chantel.evasosi la notte delli 18.dal carcere. per avere in questa citta e nell'anno ultimo.macchinato una sacrilega cospirazione contro le persone e la vita di S. S. R. M. . col progetto di sconvolgerne l'attuale governo e favorirne il nemico. CVondanna ad essere pubblicamente appiccato per la gola.
Sentenza.contro Andrea Chantel.evasosi la notte delli 18.dal carcere. per avere in questa citta e nell'anno ultimo.macchinato una sacrilega cospirazione contro le persone e la vita di S. S. R. M. . col progetto di sconvolgerne l'attuale governo e favorirne il nemico. CVondanna ad essere pubblicamente appiccato per la gola.
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Details
- Year of publication
- 1795
- Place of printing
- Torino
- Publishers
- Nella stamperia reale
- Keyword
- rivoluzione francese, giacobini, giacobinismo, torino, moti
Description
Manifesto cm. 31 x 43 con stemma xil. Importante e rara sentenza in data Torino 21 agosto 1795 relativa ad un congiurato di uno dei primi moti giacobini avvenuti in Piemonte. Chantel Andrea e suo fratello Giovanni Battista furono due dei capi della conventicola repubblicana di cui facevano parte anche Junod, Bonafous, Arvel, Baratta ecc. nata con l'intenzione di favorire l'invasione francese. In realta' l'insurrezione fu soffocata sul nascere a causa di una serie di delazioni, in particolare quella del medico Barolo che, consegnatosi il 25 maggio denunzio' almeno trentacinque giacobini. Di questi alcuni come Giovanni Battista Chantel e Francesco Junod vennero impiccati e affrontarono con stoica determinazione il martirio, altri, come appunto Andrea Chantel (evaso dal carcere), Cherrise, Junod Fiando ecc. , riuscirono a fuggire e vennero impiccati in effige.