Sfuggente madrepatria. Presenza e assenza del paesaggio nella letteratura italiana della Grande Guerra
Sfuggente madrepatria. Presenza e assenza del paesaggio nella letteratura italiana della Grande Guerra
Payment methods
- PayPal
- Credit card
- Bank transfer
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Details
- Year of publication
- 2023
- ISBN
- 9791254960257
- Author
- Luigi Weber
- Pages
- 196
- Series
- Sagittario. Serie Neocritica (6)
- Publishers
- Cesati
- Size
- 139×213×13
- Keyword
- Studi letterari: 1900–2000 ca., Italiano, 1914-1918 circa (periodo della Prima Guerra mondiale)
- State of preservation
- New
- Languages
- Italian
- Binding
- Softcover
- Condition
- New
Description
Il libro è nato da un biennio di corsi universitari bolognesi e insieme dalle sollecitazioni ricevute, oltre che dai classici studi dedicati alla Grande Guerra, da autori e discipline diverse, dalla storia all’antropologia agli studi sui media e le culture visuali. Se la Grande Guerra ha avuto, dal Carso alle Alpi, un effetto devastante non solo sugli uomini ma anche sui paesaggi, e se i paesaggi, in primis le altissime quote, hanno imposto regole e sforzi inediti per combattere in ambienti così ostili, che cosa è passato, di tale impatto nelle rappresentazioni letterarie? Che cosa diventa, nell’esperienza di reduci-scrittori come Stuparich, Alvaro, Soffici, Malaparte, Marinetti e altri, il paesaggio di quella guerra? Come si fa testo un territorio annichilito, ma soprattutto invisibile e inconoscibile? La Prima guerra mondiale ha più spesso cancellato che rappresentato il paesaggio in letteratura in conseguenza delle condizioni, mai prima date e mai più ripetute, di quel conflitto, e sempre la rappresentazione dei luoghi si è fatta estremamente problematica.