Storia Fiorentina con aggiunte e correzioni tratte dagli autografi e corredata di note per cura e opera di Lelio Arbib
Storia Fiorentina con aggiunte e correzioni tratte dagli autografi e corredata di note per cura e opera di Lelio Arbib
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Details
- Year of publication
- 1843-1844
- Place of printing
- Firenze
- Author
- Varchi Benedetto
- Publishers
- Società Editrice Storie del Nardi e del Varchi
- Keyword
- Storiografia del Rinascimento, Toscana, Firenze
- Dust jacket
- False
- State of preservation
- Fine
- Languages
- Italian
- Inscribed
- False
- Print on demand
- False
- Condition
- Used
- First edition
- False
Description
3 voll. in-8°, pp. IX, 596, (4); 650, (4); 379, XCIV, (2); legatura coeva m. pelle con titolo, filetti e tomaisons in oro ai dorsi. Piatti marmorizzati. Una tavola incisa su acciaio f.t. al primo vol. dla Viviani da invenzione dello Zandomeneghi; un albero genealogico dei Medici disegnato e inciso su rame dal Castellini ripiegato in fine del terzo vol. L'opera è preceduta da una vita del Varchi scritta dall'abate Silvano Razzi. Ampi indici lessicali e onomastici in fine dell'opera. Ottimo stato. Reimpressione ottocentesca annotata di questa classica opera della storiografia rinascimentale italiana. Capolavoro del Varchi storico, la 'Storia Fiorentina' fu composta su incarico di Cosimo de'Medici e abbraccia nella sua narrazione il periodo che corre dalla cacciata dei Medici nel 1527 al 1538, esulando, peraltro, dall'angusta cerchia della storia municipale per discorrere più ampiamente anche delle vicende italiane ed europee. Fondata su una seria raccolta e cernita delle fonti, l'opera è improntata a una sorprendente autonomia di giudizio e a fieri spiriti anticlericali che spiegano in gran parte il perché della sua tardiva pubblicazione nel 1721. 'Sostanzialmente machiavellici sono i criteri di giudizio del Varchi storico. la lodata imparzialità del Varchi è. per certi rispetti almeno, indizio di un certo distacco dalla materia trattata, che si presenta all'autore, più letterato che politico, come un passato ormai conchiuso' (Mario Fubini in Diz. Bompiani d. Opere, VII, 215). Sempre il Fubini rimarca l'eccezionale valore documentario dell'opera per quanto riguarda le informazioni sulla costituzione fiorentina, sul sistema tributario, sulla peste del 1527. Cfr. (altre edizioni) Moreni, II, 428. Gamba, 998. Bigazzi, 290. Franchini, Bibl. Italiana, 5134. Lozzi, 1949. Fubini, cit. Flamini, Il Cinquecento, p. 333: '.È, fra le opere di tal genere tramandateci dal Cinquecento, delle più autorevoli'.