Studi su Max Weber (1980-2002)
Studi su Max Weber (1980-2002) | Rare and modern books | Franco Bianco, Adele Bianco
Studi su Max Weber (1980-2002)
Studi su Max Weber (1980-2002) | Rare and modern books | Franco Bianco, Adele Bianco
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Details
- Year of publication
- 2016
- ISBN
- 9788874627868
- Author
- Franco Bianco
- Pages
- 240
- Series
- Quodlibet studio. Scienze umane e sociali
- Publishers
- Quodlibet
- Size
- 216×141×20
- Curator
- Adele Bianco
- Keyword
- Weber, Max, Filosofia occidentale: dal 1800 in poi
- State of preservation
- New
- Languages
- Italian
- Binding
- Softcover
- Condition
- New
Description
Le questioni affrontate nei saggi raccolti in questo volume definiscono il vasto raggio degli interessi teorici di Max Weber e la fitta rete di influenze e rapporti della sua opera con quella di eminenti filosofi quali Rickert, Scheler, Lukács, Heidegger, Gadamer e Ricoeur. Il fulcro comune alle tematiche trattate può considerarsi il processo di razionalizzazione quale caratteristica identitaria, secondo Weber, della cultura occidentale e forza motrice della modernità. Esso trova il suo radicamento nell'antichità, ovvero nel passaggio dalla religiosità magica alla religiosità etica con cui si è avviato il processo di disincanto del mondo. Al tramonto di qualsiasi forma di assolutizzazione e alla parallela relativizzazione della razionalità si riallaccia uno dei primi temi weberiani discussi nel volume: il politeismo dei valori. Accanto ad esso emergono la teoria dei tipi ideali e la riforma dell'ermeneutica. La costruzione idealtipica, centro nevralgico della metodologia di Weber, è la via da lui tentata di contemperare in un'ardua sintesi intuizione e logica, interpretazione e spiegazione causale. L'attribuzione di una base ermeneutica al metodo della ricerca sociale significa inoltre sottrarre il processo di comprensione e il "Verstehen" al loro ancoraggio, di ispirazione diltheyana, "nell'immedesimazione simpatetica dell'esperienza vissuta" rendendoli strumento di procedimenti conoscitivi non più basati su soggettivismo e individualismo.