Tal cour di un frut (Nel cuore di un fanciullo) [contiene: Ciasarsa; Tal cour di un frut; Suite friulana; Chan plor]
Tal cour di un frut (Nel cuore di un fanciullo) [contiene: Ciasarsa; Tal cour di un frut; Suite friulana; Chan plor]
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Details
- Year of publication
- 1953
- Place of printing
- [In fine:] Tricesimo,
- Author
- Pasolini, Pier Paolo
- Pages
- pp. 66 [2].
- Publishers
- Edizioni “Friuli” a cura di Luigi Ciceri (Tipografia Artigiana),
- Size
- in 16°,
- Edition
- Prima edizione.
- Keyword
- Poesia Italiana del '900Dialettali e Storia Locale
- Binding description
- brossura avorio stampata in nero ai piatti,
- Languages
- Italian
- Binding
- Softcover
- First edition
- True
Description
LIBROPrima edizione.Esemplare numero 159 di 200 in ottimo stato (brossura normalmente brunita), fatta eccezione per tratti a pennarello al piatto posteriore. Firma di possesso e timbro con data («13.Giu.53») alla prima carta.Suddivisa in quattro sezioni - «Ciasarsa»; «Tal Còur di un Frut»; «Suite fiurlana» e «Chan plor» - la plaquette uscita per i tipi delle Edizioni “Friuli” a cura di Luigi Ciceri nel 1953 in soli 200 esemplari numerati riporta, in appendice, la preziosa lettera «All’editore», composta da Pasolini a giustificazione di questa silloge in cui compaiono poesie “restaurate” accanto ad altre inedite o selezionate dalle precedenti raccolte: «Dal ’41 al ’51 ho scritto in friulano per dieci anni, ma non molto […]. La parte centrale (il “Tal Cour di un frut”) delle cose che ti mando e che ho con fatica trascelto tra le edite, le escluse e le inedite, si presenta dunque come una sezione che nel canzoniere non ha trovato modo di innestarsi, per la “stravaganza” o, se vuoi, la sperimentalità delle sue tecniche e delle sue ispirazioni. Ma vi ho fatto abbondanti aggiunte: poesie restaurate dalle “Poesie a Casarsa” […], poesie inedite che figureranno nel “Romancero” […] e infine alcune ultimissime […] non ancora organizzate, ma che formeranno probabilmente un’appendice romana a quei miei “dieci anni friuliani” come le prime poesie erano state un’introduzione bolognese».