Tempi supplementari.
Payment methods
- PayPal
- Credit card
- Bank transfer
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Details
- Year of publication
- 1985
- Place of printing
- Milano,
- Publishers
- Primo Carnera,
- Keyword
- Fumetti e Graphic Novel
Description
cm 28×22,3. I primi 5 fascicoli dal n. 0 al n. 4-5 ( doppio). Tracce d’uso, marginali strappetti e qualche alone. Raro. Tempi supplementari, un branco di giovani lupi del fumetto a caccia di gloria. Tra le riviste degli anni Ottanta Tempi Supplementari riveste un ruolo particolare, per le firme coinvolte e per l’ambizioso progetto fortemente voluto in primis da Vincenzo Sparagna, fondatore e direttore responsabile di Frigidaire. La rivista Tempi Supplementari fu pubblicata tra l’agosto 1985 e il settembre 1986, dodici numeri per complessive dieci pubblicazioni , incluso il numero zero, poiché tre numeri uscirono con doppia numerazione. – n. 0 (agosto-novembre 1985, supplemento a Frizzer n. 4-5): pp. 66 (2). Editoriale di Vincenzo Sparagna. Storie di Fabio Visintin («Barbablu»); Mario Benvenuto («L’educazione rivoluzionaria»); Maurizio Marsico e Denny Lugli («Welcome to hard Fiction»); Danilo Maramotti («Proprio come lei» e disegno in quarta di copertina); Daniele Brolli e Domenico D’Amico («Il sogno di Erminia»); Andrea Renzini («Garçon Fini»); Ugo De Lucchi e Giovanni Bruzzo («Boy George contro l’infermiere assassino»); Magnetic Attractive («Onanismo»); Fabio Jaquone («Vampire»); Filippo Scozzari («Spaventare un giovane genio»); in ultima pagina tre vignette di Pablo Echaurren e un piccolo ritratto di Voincenzo Sparagna disegnato da Andrea Pazienza. – n. 1 (ottobre 1985, supplemento a Frizzer n. 7): pp. 68 n.n. Editoriale di Vincenzo Sparagna («Numero uno»). Storie di Fabio Visintin («Acidia»); Jacopo Fo («Amore e Guerrilla»); Massimo Rinaldi e Mauro Cicarè («Party and Parti»); Aldo Di Domenico («Joe Leopard»); Daniele Brolli e Roberto Baldazzini («Interno di famiglia in lusitania»); Pablo Echaurren («Attimi»); Roberto Grassilli («Gli zoologi non sono delle perle»); Ugo Delucchi e Giovanni Bruzzo («Future»); Corsello («Il ragionier Piero»); Massimo Giacon («Traxman»); in ultima pagina tre vignette di Pablo Echaurren e un piccolo ritratto di Vincenzo Sparagna disegnato da Andrea Pazienza. – n. 2 (novembre 1985): pp. 68 n.n. Editoriale di Vincenzo Sparagna («Numero due»). Storie di Fabio Visintin («Stoneman»); Andrea Mancini («Svegliati Jack»); Aldo Di Domenico («Bovini adulti ripieni di zuppa inglese»); Oreste Zevola («Kurt»); Dario Lanzardo («La patata»); iniziativa editoriale di autofinanziamento «Orda d’Oro» (“L’Orda d’Oro non è un’associazione, non è un club, è un movimento, anzi una mossa, una movimentazione, un gioco. Essa tende ad aggirare le grandi muraglie che ci sovrastano e ci imprigionano”. Vincenzo Sparagna); Ugo Delucchi e Giovanni bruzzo («Gays for Africa»); Daniele Brolli e Renato Baldazzini («Mutamenti»); Jacopo Fo & Alcatraz Production («Barnaba»); Otto Garos («Quando invocai l’unicorno»); Massimo Giacon («Il ritorno di Traxman»); in ultima pagina tre vignette di Pablo Echaurren e un piccolo ritratto di Vincenzo Sparagna disegnato da Andrea Pazienza. – n. 3 (novembre 1985) [ma dicembre]: pp. 68 n.n. Editoriale di Vincenzo Sparagna («Numero tre»). Storie di Massimo Rinaldi e Mauro Cicarè («Ramiro» e copertina); Roberto Grassilli («Iceho»); Mario Benvenuto («Placide tragedie»); Armando Orfeo («Guardoni»); Diamantis Aidinis («Ondulava sul passo vaginale»); Laffi e Badeschi («Vacanze romagnole»); iniziativa editoriale di autofinanziamento «Orda d’oro»; Fabio Visintin («Segni»); Giovanni Bruzzo e Ugo Delucchi («Boy George Show»); Daniele Scarpa («Duel»); Massimo Giacon («Traxman»); in ultima pagina un piccolo ritratto di Vincenzo Sparagna disegnato da Andrea Pazienza. Un disegno a colori di Gaetano Liberatore in quarta di copertina. – n. 4/5 (gennaio/febbraio 1986): pp. 68 n.n. Editoriale di Vincenzo Sparagna («Ma cosa è la gloria?»). Storie di Armando Orfeo («Francesco»); Vincenzo Palumbo (ma Giuseppe Palumbo, «Pugnali»); Massimo Giacon («Traxman»); Fabrizio Fabbri e Claudio Quarantotto («Ma il gatto non lo sa»); Marco Sani («La metamorfosi»); Fabio Visintin («Santa Acidia»); Daniele Brolli e Roberto Baldazzini («Volti oltre i confini»); Ugo Delucchi e Giovanni Bruzzo («Hi Fi Television» e copertina); Gianluca Lerici («I potenti dell’impero androide»). In quarta di copertina un lungo testo: «Appello – Protesta per la minaccia di carcerazione dei giornalisti Vincenzo Sparagna e Valter Vecellio e per l’incomprensibile decisione con cui è stato bloccato dalla commissione per l’editoria il pagamento dei contributi di legge al mensile di cultura, arte, informazione, spettacolo “Frigidaire” diretto dallo stesso Vincenzo Sparagna…».