Uomo. Quaderno di letteratura
Uomo. Quaderno di letteratura
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Details
- Year of publication
- 1943-1945
- Place of printing
- Milano - Como,
- Author
- [Uomo - Valsecchi, Marco - Del Buono, Oreste - Porzio, Domenico , - Ponti, Gio]
- Pages
- numero di pagine variabile.
- Volume
- 9 voll.,
- Publishers
- Edizioni dell’Ulivo (stampa: E. Gualdoni, MIlano), poi (dicembre 1945) Edizioni di Uomo (stampa: A. Cordani,, Milano),
- Size
- in 16°,
- Keyword
- Poesia Italiana del '900Narrativa Italiana del, '900Architettura
- Binding description
- brossura beige con titoli neri,
Description
PERIODICOCollezione completa.Rarissima collezione con tutto il pubblicato (9 numeri). Esemplari complessivamente in ottimo stato (perimetrali perdite alle brossure dovute alla fragilità della carta).Nata nel 1943 tra Milano e Como per volontà di Marco Valsecchi, Oreste del Buono (da lì a poco chiamato alle armi) e Domenico Porzio, la rivista «Uomo. Quaderno di letteratura» si propose come luogo di rinascita culturale e civile in quell’anno di guerra e occupazione. Pubblicata dalle Edizioni dell’Ulivo (la cui sede è indicata, a partire dal secondo fascicolo del gennaio 1944, a Milano in via Lamarmora 12, ovvero allo stesso indirizzo della Tipografia Editrice E. Gualdoni, curatrice della stampa, con amministrazione posta invece a Como, in viale Lecco 11, presso la Libreria “La Lampada”), nell’editoriale inaugurale Valsecchi chiudeva con questo alto e cristiano invito: «Vediamo di non spendere più parole grosse, ma di assumere con umiltà e coraggio la nostra veste di uomini e accettare anche il male, anche l’errore, come un momento di un processo di perfettibilità; ed aiutiamoci a vivere, a fraternamente vivere insieme, qui, dove ormai si vive, si soffre, si muore senza carità». Essenziali graficamente e confezionati con i pochi mezzi disponibili, i nove volumi complessi usciti con periodicità irregolare fino al dicembre 1945 raccolsero tuttavia testi, saggi e componimenti poetici spesso inediti di assoluto interesse. Se infatti già nel secondo volume si segnala infatti la presenza di Gio Ponti con «L’Architettura e l’Uomo» di Gio Ponti, l’indice del quinto volume (ottobre 1944) include di nuovo Ponti («Incontro con Le Corbusier») e soprattutto quattro racconti (qui raccolti sotto il titolo «Quattro parabole») fin lì inediti di Dino Buzzati, ovvero «Una festa da ballo», «Un pezzo di prato», «Acqua chiusa» e «L’agenda» (poi ricompresi nella raccolta del 1950 «In quel preciso momento). Nel febbraio 1945 ecco Luciano Anceschi con «Note a Benedetto Croce» e Salvatore Quasimodo che traduce un brano del vangelo di Giovanni, prima di apparire nel successivo numero del giugno 1945 con la straordinaria e fin lì inedita «Alle fronde dei salici» (qui datata «19 Gennaio 1944»). Pubblicata in volume per la prima volta all’interno della silloge del 1946 «Con il piede straniero sopra il cuore», la celebre poesia che incarna la disperazione generata dall’oppressione nazifascista apre un volume ricchissimo, che include la traduzione del sonetto shakespeariano «Motivo» condotta da Eugenio Montale e quella di «Tre paesaggi» da Anton Machado di Sergio Solmi. Infine, nel numero di chiusura del dicembre 1945, è di nuovo un saggio di Anceschi – «Disagio dell’uomo di lettere» – ad aprire un indice densissimo che vede le firme, tra le altre, di Antonio Banfi («Le due vie»), Sergio Solmi («Lettera a Valsecchi»), Carlo Bo («Della seconda natura di Valéry») e di Porzio («Esilio di Alfonso Gatto»). Una storia breve, quella di «Uomo», ma foriera di esperienze future in quei due ultimi, terribili, anni di guerra con le Edizioni di “Uomo” degli stessi Valsecchi, del Buono e Porzio già annunciate nella terza di copertina del fascicolo dell’ottobre 1944 (quando scopare dal piatto anteriore la dicitura «Edizioni dell’Ulivo», sostituita ufficialmente da «Edizioni di “Uomo”» a quello posteriore solo nel dicembre 1945) Luigi Settembrini («Protesta del popolo delle due Sicilie»), Katherine Mansfield («Nuovi racconti»), André Gide («Geneviéve») e Jean Racine («Abrégé de l’histoire de Port–Royal») a inaugurare la raffinata collana (diretta da Valsecchi) «Miscellanea di prosa e poesia».
Edizione: collezione completa.