Vita dell'Arciprete Avvakum scritta da lui stesso. Politica e religione nel capolavoro letterario del '600 russo
Vita dell'Arciprete Avvakum scritta da lui stesso. Politica e religione nel capolavoro letterario del '600 russo
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Details
- Year of publication
- 1977
- Place of printing
- Milano
- Author
- Avvakum Petrovic
- Pages
- pp. XXXVII, 238
- Publishers
- Bompiani
- Size
- cm 18,5 x 11
- Keyword
- religione, biografia, politica, autobiografie, biografie, Russia
- Binding description
- Brossura
- State of preservation
- Very Good
- Languages
- Italian
- Binding
- Softcover
- Condition
- Used
Description
Stato di conservazione: MOLTO BUONO, leggero ingiallimento e qualche lievissima fioritura, sottolineature a matita (solo sulle prime 5 pagine dell'introduzione), per il resto in ordine. Collana: Tascabili. Introduzione, traduzione e note di Lubomir Radoyce.
Questa autobiografia è uno dei primi capolavori della letteratura russa. Nella storia del suo paese l'arciprete Avvakum Petrovic (nato nel 1620 a Grigorovo, morto nel 1682 sul rogo a Pustozersk) sta tra lo zar Pietro il Grande e lo zar Ivan il Terribile. Capo spirituale dei "vecchi credenti", Avvakum seppe patire per la sua fede con un coraggio pari alla sua umiltà, con un orgoglio pari alla sua intransigenza. E come scrittore fu straordinario per poesia e sincerità, per visionarietà e sguardo critico. Nella forza dell'assimilazione e dell'impostazione delle idee del suo tempo e del suo popolo, è forse solo con Puskin e Dostoevskij.
(dalla quarta di copertina)