È dedicata a chi si stima Savio
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Details
- Year of publication
- 1685
- Size
- 540 X 285
- Engravers
- MITELLI Giuseppe Maria
Description
Acquaforte, 1685, firmata e datata in lastra in basso a destra ' Mitelli in e taglia 1685. Lungo il margine superiore ' È dedicata a chi si stima Savio ' ' e, più in basso, su di un nastro ' Quasi titti li dan, chi piu chi meno. Magnifica prova, impressa su cata vergata coeva, rifilata al rame, tracce di piega centrale, per il resto in ottimo stato di conservazione. Resta oscura il significato di questa incisione, ricca di figure e simboli. La fortezza sulla destra e la mezzaluna turca potrebbero fare pensare ad un soggetto di guerra. Secondo Bertarelli essa allude "alla incontentabilità umana di voler raggiungere ideali impossibili". Figlio del celebre pittore Agostino Mitelli fu a sua volta pittore, ma soprattutto fu uno dei più prolifici incisori del Seicento. Riprodusse a olio capolavori dei Carracci, del Guercino e di altri insigni pittori bolognesi. Realizzò all’acquaforte una straordinaria quantità di soggetti di ogni genere: scene di vita quotidiana, allegorie sacre e profane, satire politiche, proverbi, giochi di società. Le sue incisioni erano spesso accompagnate da brevi commenti o da poesie in dialetto bolognese. Etching, 1685, ' titled along the top È dedicata a chi si stima Savio and with a legend by the moon Quasi titti li dan, chi piu chi meno; signed on a scroll in lower right Mitelli in e taglia 1685. Magnificent work, printed on contemporary laid paper, trimmed to platemark, signs of central fold, otherwise in excellent condition. Son of the renowned painter Agostino Mitelli, he was a painter himself, but above all he was one of the most prolific engravers of the XVII century. He copied with oil painting the masterpieces of the Carracci’s, of Guercino and many other Bolognese painters. He also realized with the etching technique various subjects: daily life scenes, profane and sacred allegories, satires, proverbs, party games. His engravings were often accompanied with short comments or poems written in Bolognese dialect. Cfr. Buscaroli, Rezio, Agostino e Giuseppe Maria Mitelli, catalogo delle loro stampe nella Raccolta Gozzadini .; F. Varignana, Le Collezioni d'arte della Cassa di Risparmio in Bologna. Le incisioni. 1, Giuseppe Maria Mitelli, Bologna 1978, cat.327.