Details
Engravers
LAUTENSACH Hans
Description
Acquaforte, 1551, priva di firma. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva con parziale filigrana del “Pellegrino”, rifilata al rame, in perfetto stato di conservazione. Nei primi anni del sedicesimo secolo gli artisti tedeschi iniziarono ad interrogarsi ed a realizzare, sia in pittura che nel disegno e nell’incisione, dei paesaggi puri, privi di qualsiasi figura. Per la prima volta nel nord Europa questi artisti quindi realizzavano paesaggi non semplicemente come sfondo di scena, ma come soggetto o tema principale. I due principali interpreti di questa corrente, che prese il nome di Scuola del Danubio dal loro luogo di nascita, furono Albrecht Altdorfer e Wolf Huber. In questo contesto rientra Hans Lautensack; la sua reputazione artistica è tutta riferita all’opera incisa, che sin da giovane apprese in Norimberga, città dove si trasferì assieme alla famiglia. La produzione ad intaglio è basata su paesaggi (Hollstein 7-34) e sui ritratti (Hollstein 48-76). Nel 1554 l’imperatore Ferdinando I portò l’artista a Vienna, dove il Lautensack realizzò un notevole numero di ritratti di umanisti e personaggi della corte reale, introducendo un nuovo stile nella ritrattistica, rappresentando i suoi personaggi con un paesaggio chiaramente visibile dietro il ritratto. Nonostante si riferisse a se stesso con l’appellativo di pittore, nessun dipinto di questo particolare artista è oggi conosciuto. Magnifico esemplare, appartenuto alla collezione Germanischen Nationalmuseums di Norinberga (Lugt 1076). Etching, 1551, without signature. Magnificent work, printed on contemporary laid paper with incomplete “Pilgrim” watermark, trimmer to platemark, in perfect condition. In the first years of the XVI century some German artists started to study and work on landscapes, both in painting and engraving, without any figure. For the first time in Northern Europe these artists were realizing landscapes not only as a background of a scene, but as main theme of a subject. The two most relevant interpreters of the so called Danube School, due to their birthplace, were Albrecht Altdorfer and Wolf Huber. Hans Lautensack was also part of the same group; his artistic reputation was built tank to the engravings he realized since his training in Nuremberg, where he lived with his family. His main production shows basically landscapes (Hollstein 7-34) and portraits (Hollstein 48-76). In 1554 Emperor Ferdinando I brought the artist to Vienna, where Lautensack realized a considerable amount of portraits of humanists and people belonging to the royal court. He thus introduced a new style in portraiture, realizing his subjects with an outstanding landscape in the background. Though he called himself “a painter”, no painting belonging to this artist is known.Ex collection Germanischen Nationalmuseums di Norinberga (Lugt 1076). Cfr. Hollstein 2; Bartsch 51.