Il Cavaliere, la Morte e il Diavolo, 1513
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Details
- Engravers
- Anonimo, copia da Albrecht Durer (XVII secolo)
- State of preservation
- Fine
Description
Anonimo, copia da Albrecht Durer
(XVII secolo)
Bulino
Misure: mm 241 x 185
Copia di anonimo registrata dal Bartsch come C1: riconoscibile per la mancanza della S prima della data e la mancanza della data stessa, 1513, incisa nella tavoletta. La copia è nello stesso verso dell'originale. Un cavaliere, forse da intendere come difensore della Fede benché vi siano riferimenti religiosi, incede maestoso su un cavallo, al suo fianco la morte gli ricorda la sua natura terrena, nella clessidra c'è ancora sabbia, dunque non è ancora giunto il momento della fine. Alle sue spalle il Diavolo lo incalza. Le foglie di quercia che ornano il cavallo indicano che il cavaliere è reduce da un combattimento vittorioso. In primo piano un teschio, una lucertola sarebbe posta ad avvertire di un incombente pericolo. Il cane "Veritas" rincorre una lepre "Problema", secondo la popolare rappresente presente nel Margarita Philosophica di Gregor Reisch. In alto sullo sfondo il profilo di una città. La stampa farebbe parte di un ideale trittico di capolavori iconici, Meisterstiche: il Cavaliere la Morte e il Diavolo, il San Gerolamo nello studio e Melencolia I. Tuttavia Durer nei suoi diari si riferisce al Cavaliere come ad una soggetto singolo. Secondo Panofsky Il Cavaliere simboleggia la vita attiva, San Gerolamo nello studio, la vita contemplativa. Simili per dimensioni, diverse per soggetto ma complementari, simboleggiano i tre tipi di virtù della scolastica medievale: morale, teologica e intellettuale. In basso nella tavoletta inciso il monogramma dell'artista.
Impressione ben contrastata impressa su carta vergellata priva di filigrana. Ottimo stato di conservazione eccetto un piccolo strappo lungo il margine sinistro. Qualche traccia di sporco al verso del foglio. Piccolo margine.
Un altro esemplare è conservato presso il Met Museum.
Bibliografia: Bartsch 98a: TIB 1001.098, C1.