Il cieco Bernardo, 1954
Il cieco Bernardo, 1954 | Prints | Carmelo Floris(Bono 1891 - Olzai 1960)
Il cieco Bernardo, 1954
Il cieco Bernardo, 1954 | Prints | Carmelo Floris(Bono 1891 - Olzai 1960)
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Details
- Engravers
- Carmelo Floris(Bono 1891 - Olzai 1960)
- State of preservation
- Fine
Description
Carmelo Floris
(Bono 1891 - Olzai 1960)
Il cieco Bernardo, 1954
Acquaforte
misure: 163 x 123 mm; foglio 244 x 170
Pittore e incisore italiano. Orfano di padre, nonostante le precarie condizioni economiche della famiglia, giovanissimo entra in contatto con i pittori Mario Mossa de Murtas, Giuseppe Biasi. Nel 1909 si reca a Roma per frequentare l'Accademia di Belle Arti dividendo l'abitazione con Melchiorre Melis. Nel 1914 realizza una serie di xilografle per la rivista Sardegna avviando una ricerca che si estenderà alla tecnica del monotipo e successivamente anche all'ambito calcografico, e che farà dell'artista uno dei maggiori rappresentanti della scuola sarda di incisione della prima metà del secolo. A partire dagli anni Venti e per tutta la sua vita espone regolarmente ad esposizioni collettive e personali dove la sua pittura sull'isola, a Roma, Venezia e Torino.
Il cieco Bernardo, condotto da una donna, ha un corpo enorme, arcaico, è un esempio della visione intima di Floris che sa incarnare i suoi antichi valori umani, la fedele rappresentazione della schiettezza di un popolo, attraverso un linguaggio semplice e chiaro. In basso a matita sotto l'inciso: Il cieco Bernardo/acquaforte - Carmelo Floris 954.
Splendida impressione stampata in inchiostro marrone testa di moro, ampi margini. Carta leggera con frammento di filigrana lettere corsive O V Q. Al verso sono visibili tracce di piegatura del foglio, uno strappo restaurato al lato superiore del foglio.
Bibliografia: Nicola Valle, Incisioni di Carmelo Floris, 1960.